Trafugamento del corpo di San Marco

Tintoretto - 1562/1566
olio su tela - 398x315 cm
Gallerie dell'Accademia, Venezia

In primo piano vediamo il corpo di San Marco trafugato da quattro cristiani che lo reggono in posizione orizzontale. Dietro di loro è presente un dromedario e un uomo che a terra lo tiene legato per il muso. Sullo sfondo vediamo un porticato che presenta una serie di architetture intorno alla piazza che si estende in profondità con una ricca pavimentazione probabilmente ispirata ai progetti di Sansovino per la risistemazione di piazza San Marco. È quindi evidente l'importanza donata alla prospettiva, il cui punto di fuga è sottolineato dalla disposizione delle architetture.

La scelta dei colori è essenziale e le ombre sono solo accennate; le tonalità sono più scure nei soggetti vicini mentre rendono le figure bianche o quasi trasparenti se in secondo piano, oppure sullo sfondo. Il cielo è costellato di nubi nere a causa del forte temporale e assume una tinta rossastra.

Quest'opera è una delle tre tele assieme a "Il ritrovamento del corpo di San Marco" e "Il miracolo dello schiavo" realizzate per la Scuola Grande di San Marco.

Rappresenta una scena sacra dove i Cristiani di Alessandria d'Egitto all'avanzare della tempesta rubano il corpo martirizzato del santo per dargli giusta sepoltura. In mezzo ai lampi la gente si disperde lasciando la piazza centrale libera. Alle spalle di San Marco è presente il guardiano della Scuola, Rangone, identificabile per i capelli e la barba bianca.